La fortuna con l’effe maiuscola

COMUNICATO STAMPA
Con “LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA” – sabato 2 marzo ore 20,00 e domenica 3 marzo ore 19,00 – al “Piccolo di Cava” (ex Seminario) piazza Duomo Cava de’ Tirreni, continua con successo la Stagione Teatrale 2012/2013 “L’ALTRO TEATRO” omaggio ad Enrico Salsano, organizzata dal “Piccolo Teatro al Borgo.
La compagnia cavese diretta da Mimmo Venditti, al 37° anno di continuata attività, con la divertentissima commedia di Armando Curcio, ha raccolto premi ed applausi in oltre 70 città italiane, risultando Migliore Compagnia ai Festival Nazionali di Laives (BZ) – Gorizia e Macerata.
L’attuale ultimo allestimento, che vede in scena, oltre al regista, Maria Spatuzzi, Attilio Lambiase, Matteo Lambiase, Rosanna Di Domenico, Sabato Siani, Iolanda Lambiase, Raffaele Santoro e Giacomo Casaula, sarà replicato domenica 10 marzo p.v. al Circolo Unione di Pagani e domenica 14 aprile 2013 rappresenterà Cava de’ Tirreni alla prestigiosa Rassegna Nazionale di Latina al Teatro Moderno.
La commedia, scritta da Curcio nel 1942 per la Compagnia Umoristica i De Filippo, narra le disavventure di Giovanni Ruoppolo che, pur di vivere dignitosamente, s’è inventato un lavoro: procura qualunque tipo di certificati facendo ore ed ore di fila. La Fortuna è in debito con lui, tanto che nell’arco di poche ore bussa due volte alla sua porta; ma come sempre succede ai poveri le due fortune si elidono a vicenda. Ha accettato i pochi denari che un tal marchese è disposto a versargli perché legittimi la posizione di un giovanotto, figlio naturale, riconoscendolo come figlio suo: ma dovrà rinunciare ai milioni di un’eredità (che arriva dall’America, come al solito), la quale andrà proprio al giovanotto che lui ha riconosciuto come figlio. Giovanni è povero e ignorante. Si fa spiegare il codice penale e fa la sua scelta. Andrà in carcere per aver dichiarato il falso, ma quando uscirà troverà i milioni ad aspettarlo. Del resto, che cos’è il carcere di fronte alla vita che lui ha condotto fino ad ora?
“… molto peggio di un carcere: letto duro; un padrone di casa più carogna di un secondino; un finestrone che mai è riuscito a fermare il caldo d’estate, né il vento d’inverno … la miseria che genera il dissidio in famiglia! No, meglio andare in galera … ma da milionario … perché il vero carcere è la miseria!…”

Per info e prenotazioni:
www.piccoloteatroalborgo.it
piccoloteatroalborgo@tiscalinet.it
Tel: 3475492318

Costo biglietti:
intero € 5,00
ridotto (ragazzi fino a 12 anni) € 3,00

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