Edipo, Re

Autore: Sofocle - traduzione di Salvatore Quasimodo

Adattamento: in due atti di Mimmo Venditti

Regia: Mimmo Vennditti

Luci: Bruno Rispoli

Sartoria: Anna Maria Venditti

Musiche: Studio 316

Personaggi e Interpreti:
Corifeo: Eugenia Fasano
Sacerdote: Roberto Palazzo
Edipo: Mimmo Venditti
Creonte: Pierpaolo: D'Andria
Tiresia: Pasquale Focà
Giocasta: Fiorangela Sessa
Messaggero: Attilio Lambiase
Pastore di Laio: Guglielmo Cipriano
Nunzio dalla Casa: Gaetano Apicella
Coro dei Tebani: Gaetano Apicella - Guglielmo Cipriano - Orsola Della Mura . Anna Di Giuseppe - Maria Teresa Falcone - Attilio Lambiase - Anna Rita Manzo - Toberto Palazzo -

Data debutto: 18 maggio 2002

Numero Repliche: 3

Teatro debutto: Aula Magna Liceo Scientifico Genoino

La commedia:
Scritta da Sofocle (tragediografo greco nato a Colono tra il 497 3 il 496 a.c. e morto a Atene nel 406 a.c.) Edipo Re è la tragedia più famosa di tutta l'antichità, giudicata perfetta da Aristotele, andò in scena intorno al 430 a.c.
Narra il mito di Edipo, che dopo avere ucciso inconsciamente il padre Laio, sposa la propria madre Giocasta. Dopo na nascita dei figli; Eteocle, Polinice, Ismene e Antigone, scopre lentamente la sua vera identità e per orrore si acceca con le fibbie della veste di Giocasta, madre e moglie a sua volta suicidatasi. .
La tragedia si chiude con il coro che addita in Edipo la prova vivente della validità di una massima fondamentale della sapienza greca: nessun uomo può essere giudicato felice se non dopo la sua morte.

Considerazioni:
Parlando con gli allievi Seniores dell'Accademia (la Scuola di Dizione e Recitazione del P.T.B.) nel corso di una lezione sul teatro greco, mi ero soffermato sulla tragedia di Sofocle, facendone ascoltare alcuni passi nella stupenda traduzione in versi di Salvatore Quasimodo.
Eventualmente il fascino che io stesso ne subivo, come attore, contagiò anche loro, tanto che all'indomani del conseguimento del diploma, qualche anno dopo, mi chiesero di metterla in scena con il loro gruppo.
Naturalmente l'idea mi affascinava, ma temevo che il nostro pubblico, abituato ad un certo tipo di spettacoli, non avrebbe gradito molto la "tragedia". Cercai in tutti i modi di dissuaderli, ma alla fine e con la speranza che restassero in compagnia, capitolai
Debuttammo con una mattinata riservata agli studenti del liceo che ci ospitava ... oltre trecento giovani, turbolenti, ma paganti ... che alla fine mostrarono interesse e gradimento per uno spettacolo, non certo facile, ma riuscito e dal quale scaturì anche un gradevole dibattito.
Alla rappresentazione serale, però, c'erano soltanto n. 11 spettatori ... e n. 50 il pomeriggio seguente. Come spesso è accaduto al Piccolo Teatro al Borgo, gli spettatori, anche se pochi, non fecero mancare gli applausi ... anche a scena a scena aperta ... molti complimenti, soprattutto per il coraggio di proporre qualcosa di diverso, ma ... quelle tre repliche ... restarono tali.
Gli istituti scolastici cittadini, da noi contattati, lodarono l'iniziativa, ritennero necessario inserire lo spettacolo nel percorso didattico degli studenti, ma ... con rammarico ... declinarono l'invito!

Città e teatri:
Cava de' Tirreni: Aula Magna Liceo Scientifico Genoino