Napoli Milionaria!

Nuovo allestimento: Debutto 24 agosto 2017 Santa Maria al Rifugio Cava de’ Tirreni.


 

Autore: Eduardo De Filippo

Adattamento: in due tempi di Mimmo Venditti

Regia: Mimmo Venditti

Luci: Bruno Rispoli

Sartoria: Anna Maria Venditti

Musiche: P.T.B.

Personaggi e Interpreti:
Amedeo: Luigi Trezza
Maria Rosaria: Rita Di Donato
Gennaro Jovine: Mimmo Venditti
Amalia: Ida Damiani
Donna Peppenella: Elisabetta Coppola
Adelaide Schiano: Carmela Lodato
Federico 'o miezo prevete: Antonio Carratù
Errico Settebellizze: Enrico Passaro
Peppe 'o cricco: Enrico Vallone
Riccardo Spasiano: Matteo Lambiase
Il brigadiere Ciappa: Pasquale Focà
Una guardia: Alfonso Ferraioli
Assunta: Tiziana Della Monica
Teresa: Rossella Giunti
Margherita: Daniela Picozzi
Un signore: Vincenzo Senatore
Il dottore: Raffaele Santoro

Data debutto: Primo Allestimento: 4 aprile 1987 - Secondo Allestimento: 19 febbraio 1999

Numero Repliche: 21

Teatro debutto: Teatro dell'A.C.C.A. - Cava de' Tirreni

La commedia:
Scritta nel 1945 si colloca come vero e proprio legamento fra i due momenti della drammaturgia Eduardiana che il Maestro stesso ha definito: “Cantata dei giorni pari" e "Cantata dei Giorni dispari”!
La stessa vicenda narrata, proponendo la “Napoli del secondo anno di guerra e la Napoli degli Alleati”, rafforza questo concetto e la nostra chiave di lettura, proponendo lo spettacolo in due parti, lo rende ancora più esplicito.
Il travaglio di quel terribile periodo, la lotta per sopravvivere, l’illusione di uscire dalla miseria ricorrendo alla piaga della “borsa nera”, pervadono la Commedia, ricca di tematiche e di personaggi, anche se appena accennati, ma vivi e reali, collocati con enorme maestria nel loro momento storico.
Eduardo, nei panni del protagonista Gennaro Jovine, dichiara la sua partecipazione sofferta e critica, anche se mai risolutiva, delle problematiche proposte.
Gli spunti ed i tempi comici che nel primo atto, sviluppando l’umorismo classico dell’Eduardo “prima maniera”, portano alla risata catartica e liberatoria, nella seconda parte inducono alla riflessione; si ride ancora, ma di un sorriso amaro; è l’umorismo doloroso, la dialettica del riso e del pianto, della farsa e del dramma che consacrano universale ed originale la drammaturgia Eduardiana.
Due frasi ci hanno guidato e condizionato nella messa in scena: “La guerra non è finita” e “Adda passa’ ‘a nuttata”.
Ancora oggi Napoli ed il meridione sanno che la guerra, nella accezione della profetica visione dell’Autore, non è finita; come la certezza che “la notte” deve passare, non può eternamente durare è parte integrante del nostro essere meridionali.

Considerazioni:
Quando Guido Fabbri, Direttore Artistico del Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Pesaro, annunciò in conferenza stampa che in occasione del “Quarantennale” sarebbero state invitate le migliori compagnie amatoriali, sperai ardentemente di essere tra queste ... ma temevo che restasse un sogno … pure perché c’era l’obbligo di presentare uno dei lavori teatrali che la commissione aveva già selezionato.
L’unico testo dialettale inserito nell’elenco era “Napoli Milionaria”, commedia che amavo e temevo nello stesso tempo; eravamo ancora troppo giovani, tanti personaggi e poi la presenza di prestigiose compagnie: “Il Teatro Popolare Salernitano” con Sandro Nisivoccia e Regina Senatore; “Il Giullare” diretto da Andrea Carraio, inutile pensarci. Dopo il pranzo, offerto dall’organizzazione, partecipai alla riunione delle compagnie … solo perché mancavano quasi tre ore alla partenza del treno.
Sorrisi compiaciuto quando il Direttore Artistico, nel comunicarci i titoli delle commedie scelte, aggiunse al capolavoro di Eduardo: “Sono sicuro che Napoli Milionaria sarà uno dei lavori in cartellone, potendo contare sulle tre migliori compagnie della Campania, ci conto!”. Non era stato un viaggio a vuoto, il mio premio lo avevo già avuto, ma le sorprese non erano finite perché i miei due illustri “colleghi” dichiararono pubblicamente che soltanto il Piccolo Teatro al Borgo ed il sottoscritto avrebbero potuto farcela.
Tornai da Pesaro con un discreto numero di copioni, chiesti e ricevuti da Guido Fabbri, al quale confessai di non sentirmi all’altezza, ma il viaggio è lungo, bisogna anche cambiare due treni e … prima di arrivare a Cava, avevo deciso di provarci ricorrendo ad una pubblica “Leva Teatrale” per completare il cast necessario.
D.M.V.

Tutti gli interpreti:
Rocco Alfano - Salvatore Avagliano - Enrico Battuello - Stefano Benincasa - Antonio Carratù - Elisabetta Coppola - Antonella Cosma - Ida Damiani - Tiziana Della Monica - Rita Di Donato - Giovanni Falcone - Alfonso Ferraioli -Pasquale Focà - Rossella Giunti - Matteo Lambiase - Carmela Lodato - Annarita Manzo - Mauro Paolucci - Enrico Passaro - Daniela Picozzi - Anna Rispoli - Maria Rispoli - Raffaele Santoro - Rocco Senatore - Vincenzo Senatore - Luigi Trezza - Enrico Vallone - Mimmo Venditti

Città e teatri:
Primo Allestimento: 1987
Cava de’ Tirreni: Teatro A.C.C.A. – Tennis Club.
Pesaro: Teatro Rossigni – Festival Quarantennale.
Gonzaga (MN): Teatro all’aperto.
Mantova: Teatro di palazzo D’Arco.
S. Stefano d’Aspromonte: (RC) Teatro in piazza.
Catona (RC): Teatro Lido.
Viareggio: teatro S. Paolino.
Fano: Corte Malatestiana.
Velletri: Teatro all’aperto.
Macerata: Teatro Don Bosco.
Treno: Auditorium S. Chiara.
Nocera Inferiore: Sporting Club.

Secondo Allestimento: 1999
Cava de’ Tirreni: Aula Magna Liceo Scientifico Genoino – Tendostruttura ex O.N.P.I. – S. Maria del Rovo – S. Pietro – Rotolo.
S. Giovanni Lupatoto: Teatro Astra.
Verona: Teatro S. Teresa.
Rovereto: Teatro Zandonai.
Bolzano: Teatro Rainerum.
Borgo Valsugana (TN): Teatro Comunale.
Nago /Torbole (TN): Teatro della Biblioteca.
Sardonico (TN): Teatro Comunale.
Gorizia: Teatro Tenda.
Merate: Teatro Comunale.
Laives: Aula Magna.
Macerata: Teatro Lauro Rossi.
Villafranca: Teatro Verdi.

Albo Oro:
11 aprile 1987 – Pesaro: Festival QUARANTENNALE
12 luglio 1987 – Catona: 1° Festival Polis – Migliore Attore Protagonista
16 luglio 1987 Viareggio: 5° Festival T.A.I. – Migliore Compagnia
3 luglio 1999 – Gorizia: Festival – Trofeo Castello di Gorizia
7 novembre 1999 – Macerata – Trofeo “Angelo Perugini”